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Storie di AR – Diletta

Diletta Foligno

Mi chiamo Diletta Foligno, ho 22 anni e soffro di artrite reumatoide da 21. La diagnosi della mia malattia mi è arrivata a solo un anno, o meglio è arrivata ai miei genitori e se devo proprio essere pignola è stato mio padre il primo ad azzardare questo nome. Io ero troppo piccola per ricordare, ma ho sempre fatto moltissime domande sugli esordi e sul mio passato. All’epoca questa non era una patologia molto conosciuta, almeno non lo era sicuramente sui bambini. Il mio primo sintomo fu un ditino della mano più “gonfio” rispetto al resto delle articolazioni. Mia madre e mio padre pensarono che me lo fossi semplicemente chiuso in una porta o in cassetto mentre curiosavo in giro per la casa, perché, nonostante fossi molto cauta e docile, ero pur sempre una bambina piccolissima. Iniziarono a preoccuparsi quando l’infiammazione non passava, anzi peggiorava e con essa anche il dolore. Inutile narrare tutta la trafila di medici che i miei genitori dovettero affrontare, mi ammalai di polmonite e i medici mi avevano dato poche speranze di sopravvivenza vista la mia situazione precaria. Continua a leggere

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Quali sono le cause che scatenano l’artrite reumatoide?

L’interruttore Mr Switch di John Caswell

Perché ho l’artrite? Cosa è andato storto?
Ve lo siete mai chiesti? Io, onestamente, a differenza dell’autrice dell’articolo, me lo sono chiesta, eccome se me lo sono chiesta! Data l’ampia ricerca sull’argomento, però, posso ragionevolmente pensare di non essere la sola.
Una sintesi di questi studi è offerta dal post che ho tradotto per voi. Non si tratta di un articolo esaustivo, ma sicuramente offre degli spunti di riflessione sulla nostra condizione che voglio condividere con voi. Continua a leggere

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5 erbe aromatiche ideali per l’artrite e i dolori articolari

Immagine della radice di liquirizia

La radice di liquirizia

Prima di tutto, buon 2016 a tutti voi! Senza dilungarmi troppo con banali scuse per la mia lunga assenza, vorrei condividere con voi questo nuovo articolo, che ho trovato molto interessante. Ho apportato dei cambiamenti abbastanza importanti nella mia dieta, e non so se ciò abbia contributo al miglioramento delle mie condizioni di salute, ma, sapete cosa? Io mi sento comunque meglio e non mi dispiace affatto approfondire le mie conoscenze sull’argomento. Ecco dunque un articolo nuovo di zecca sull’utilizzo delle erbe aromatiche che contribuiscono ad alleviare infiammazioni e dolori.

Buona lettura! Continua a leggere

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Le verdure ricche di antiossidanti che aiutano a combattere le infiammazioni

Quali verdure sono antiossidanti?

Quali verdure sono antiossidanti?

Eccomi di nuovo, dopo una lunga e interminabile assenza, con un nuovo articolo tradotto per voi. Sono stata praticamente risucchiata dal mio lavoro e ho lasciato da parte questa importantissima parte della mia vita. Imperdonabile, lo so. Ma ho ancora molto di cui parlarvi, scoperte, nuove iniziative di sensibilizzazione e molto altro.

Nel frattempo, eccovi un nuovo post. Si parla ancora di dieta. Io ho apportato pesanti cambiamenti alle mie abitudini alimentari e, devo dire che l’aver eliminato un po’ di “robaccia” mi ha fatto solo bene. Ma ne parleremo con calma…

Per il momento, se anche voi avete detto basta a regimi alimentari ricchi di grassi e sostanze potenzialmente infiammatorie e non vi dispiace buttarvi sulle verdure, ecco qui un piccolo suggerimento per aiutarvi a scegliere i migliori alleati del vostro benessere! Continua a leggere

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15 Cose che dovreste sapere sulle persone che soffrono di dolori cronici

Malati cronici: 15 cose da sapereCiao a tutti! Dopo una vergognosa assenza, dovuta a molti (troppi!) impegni di lavoro, eccomi finalmente con un nuovo post! Mi è saltato all’occhio qualche tempo e ho pensato di condividerlo con voi. È una specie di “decalogo del malato cronico” o meglio, un decalogo per chi deve convivere con il nostro problema e con le nostre sofferenze (anzi dovrei dire pentekalogo visto che sono 15 punti!).
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Una guida agli esami di laboratorio

immagine di laboratorioQuesto primo post del 2015 vuole essere una risposta alle centinaia di domande che tutti noi si sono posti ogni volta che il nostro medico di base o il nostro specialista ci ha chiesto di sottoporci a degli esami più specifici. Anticorpi, VES, esame del liquido sinoviale … Per me si è trattato di una sorta di labirinto privo di segnaletica e offuscato dalla paura. Con il passare del tempo ho imparato ad accettare serenamente i miei puntuali e obbligatori incontri con l’ago, ma c’è da dire che una delle cose meno accettabili di questa patologia, oltre al dolore, si intende, è proprio questa necessità di essere costantemente monitorati, anche quando le cose sembrano andare decisamente meglio, come se il nostro fosse un equilibrio talmente fragile che qualunque banale evento potrebbe contribuire a turbarlo. Continua a leggere